Patologie urologiche e andrologiche trattate
Dall'ipertrofia prostatica ai tumori urologici: che cosa comporta ogni condizione, quando è urgente e quale percorso diagnostico segue.
Se hai un sintomo e non sai se vale una visita, parti da qui: ogni voce di questo elenco dice in due righe cosa comporta, quando è urgente e quale percorso diagnostico segue. Le condizioni più frequenti hanno una scheda dedicata con sintomi, esami e terapie. Una prima visita urologica costa 120 €, la visita di controllo 100 €, e in molti casi l'ecografia dell'apparato urinario si esegue nella stessa seduta: le tariffe sono nella tabella dei prezzi e si prenota ai numeri delle tre sedi.
Le condizioni con una scheda dedicata
Disfunzione erettile
Difficoltà a ottenere o mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto, che dura da almeno sei mesi. Nell'uomo adulto è spesso il primo segnale visibile di un problema vascolare o metabolico: per questo la visita non si esaurisce in una prescrizione, ma guarda pressione, glicemia, assetto lipidico e testosterone.
Eiaculazione precoce
Il disturbo sessuale maschile più diffuso e il meno raccontato. Si definisce su tre parametri — tempo, controllo, disagio personale — e si tratta con approcci diversi a seconda che sia presente da sempre o comparsa in un secondo momento.
Ipertrofia prostatica benigna
L'aumento di volume della prostata che dopo i cinquant'anni cambia il modo di urinare: getto debole, esitazione iniziale, svuotamento incompleto, risvegli notturni. Non è un tumore e non ci si trasforma, ma va distinta da esso e trattata quando i sintomi pesano sulla giornata.
Infezioni delle vie urinarie
Cistite, pielonefrite, prostatite, uretrite: quadri diversi che hanno in comune bruciore e urgenza ma richiedono terapie e durate differenti. Nell'uomo un'infezione urinaria non è mai banale e merita sempre un approfondimento.
Herpes genitale
Vescicole raggruppate e bruciore che tornano a distanza di mesi: il virus resta nei gangli nervosi e si riaccende. La terapia va iniziata ai primi segni, e quando le recidive sono frequenti o il partner è sieronegativo si valuta uno schema continuativo.
Candidosi genitale
Nell'uomo si presenta come balanite: glande arrossato, prurito, a volte patina biancastra. Un episodio isolato risponde alla crema; le forme che tornano chiedono un esame colturale, il controllo della glicemia e la valutazione della partner.
Caduta dei capelli
L'alopecia androgenetica si tratta con la stessa molecola che in urologia si usa a dosaggio maggiore per la prostata. Prima della prescrizione va escluso che la caduta dipenda da altro: tiroide, ferro, forme autoimmuni o cicatriziali.
Nicturia
Alzarsi di notte per urinare non dipende sempre dalla prostata: contano l'orario del diuretico, i liquidi che si riassorbono di notte e le apnee notturne. Tre giorni di diario minzionale indicano quale delle quattro piste seguire.
Le altre condizioni trattate in ambulatorio
- Carcinoma del rene. Nella maggior parte dei casi scoperto per caso durante un'ecografia eseguita per altro motivo. La chirurgia conservativa, che asporta il tumore risparmiando il rene, è oggi lo standard nelle lesioni di piccole dimensioni.
- Carcinoma della prostata. Il percorso parte da PSA ed esplorazione rettale, prosegue con la risonanza magnetica multiparametrica e, quando indicata, con la biopsia mirata. Non tutte le forme vanno operate: per le malattie a basso rischio esiste la sorveglianza attiva.
- Carcinoma della vescica. Il segnale è il sangue nelle urine, anche una sola volta, anche senza dolore. Un'ematuria in un adulto si indaga sempre con ecografia, citologia urinaria e cistoscopia.
- Tumore del testicolo. Colpisce soprattutto fra i venti e i quarant'anni. Un nodulo duro e indolore va mostrato subito: la diagnosi precoce cambia radicalmente la prognosi di una malattia che oggi guarisce nella grande maggioranza dei casi.
- Prostatite. Dolore pelvico, perineale o eiaculatorio con disturbi minzionali. Le forme batteriche acute rispondono bene agli antibiotici, quelle croniche richiedono un approccio combinato e pazienza.
- Cistite. Frequente nella donna, va valutata nell'uomo. Le recidive si affrontano cercando la causa — svuotamento incompleto, calcoli, stipsi, rapporti — non ripetendo lo stesso ciclo di antibiotico.
- Incontinenza urinaria. Da sforzo, da urgenza o mista. Si inquadra con diario minzionale ed esame urodinamico quando serve, e si tratta con riabilitazione del pavimento pelvico, farmaci o chirurgia a seconda del tipo.
- Cistocele. La discesa della vescica nella donna, con senso di peso e difficoltà di svuotamento. La valutazione è uroginecologica e la scelta fra riabilitazione, pessario e chirurgia dipende dal grado e dai sintomi.
- Varicocele. Dilatazione delle vene del testicolo, in genere a sinistra. Conta soprattutto nel giovane con alterazioni dello spermiogramma o dolore: in quei casi la correzione può migliorare i parametri seminali.
- Sterilità di coppia. Il fattore maschile pesa in circa metà dei casi. Si parte da spermiogramma, esame obiettivo ed ecografia scrotale, e si prosegue con il dosaggio ormonale quando i valori sono alterati.
- Resezione transuretrale della prostata (TURP). L'intervento endoscopico con cui si rimuove il tessuto prostatico che ostruisce, senza incisioni esterne. È indicato quando i farmaci non bastano più o sono comparse complicanze come ritenzione o calcoli vescicali.
Sintomi che non aspettano la prossima visita
- Sangue nelle urine, anche un solo episodio, anche senza dolore.
- Impossibilità di urinare con vescica tesa e dolore sovrapubico: è una ritenzione acuta e richiede il pronto soccorso.
- Dolore intenso al fianco che si irradia all'inguine, con nausea: tipica colica renale.
- Febbre alta con brividi e dolore lombare: possibile pielonefrite.
- Nodulo duro nel testicolo, comparso da poco e indolore.
- Erezione dolorosa che persiste oltre quattro ore dopo un farmaco: è un priapismo ed è un'urgenza.
Che cosa portare in visita
Referti di ecografie precedenti, esami del sangue con creatinina e PSA, valori del PSA degli anni passati, spermiogramma se il tema è la fertilità, elenco dei farmaci con i dosaggi. Se il disturbo è urinario, tre giorni di diario minzionale valgono più di qualsiasi descrizione a voce: orario e quantità di ogni minzione, liquidi bevuti, eventuali perdite.
Le molecole che compaiono nelle terapie di queste condizioni hanno una scheda ciascuna, con dosaggi, prezzi di riferimento e controindicazioni, in fondo alla pagina della condizione che le riguarda. Chi firma e rivede questi contenuti è indicato nel profilo professionale.
Fonti
- European Association of Urology, EAU Guidelines — raccolta annuale delle linee guida urologiche europee.
- Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto dei medicinali citati nelle schede collegate — banca dati AIFA Medicinali.
